lunedì 27 marzo 2017

Michael Ward Grazebrook ferito a Tremensuoli nel 1944.



Michael Ward Grazebrook
Nel gennaio del 1944 Michael Grazebrook era in servizio con il 6° Battaglione “Gordon Highlanders“ in prossimità della foce del fiume Garigliano, all'estrema sinistra della linea alleata. Stava difendendo una testa di ponte poco profonda, sotto costante osservazione e copertura incessante di colpi di mortaio, vivendo come un troglodita in trincee scavate negli affioramenti rocciosi del terreno. Il 29 gennaio si decide di conquistare le alture di Tremensuoli loro davanti e, Grazebrook assumendo il comando della 2^ Compagnia - il cui comandante era stato ferito - ordina un attacco notturno. Non conosceva gli uomini della sua compagnia e non aveva mai visto questa collina alla luce del giorno. Un attacco in precedenza, sullo stesso terreno, era stato respinto dal nemico tedesco; solo 12 uomini avevano raggiunto la base dell'obiettivo. Grazebrook e i suoi uomini hanno dovuto affrontare pendii scoscesi e le tenebre della notte, con mappe imprecise ed usando la luce di una torcia. Dopo ore di ricerca, poco prima dell'alba, Grazebrook si unì alla 4^ Compagnia. Avevano solo 10 minuti per poter organizzare un attacco congiunto, ma un pesante sbarramento di fuoco d’artiglieria di sei postazioni Spandau stronca sul nascere l’azione. Grazebrook, comunque, diede l'ordine ai suoi di caricare e guidò gli uomini dritto verso le postazioni nemiche. La collina di Tremensuoli fu conquistata insieme con 46 prigionieri, 12 mitragliatrici e un gran numero di mortai. Poche ore dopo i tedeschi contrattaccarono per respingere le due compagnie, e Grazebrook, alla testa dei suoi uomini, fu colpito ad una gamba da un proiettile di mitragliatrice, ma non indietreggiarono. “Siamo riusciti a tenerli a bada”, disse Grazebrook più tardi “in quanto è molto noioso ripetere le cose per due volte.” Michael Grazebrook ha ricevuto la Croce Militare per questa importante operazione. Michael Ward Grazebrook nacque a Londra il 27 giugno 1917 ed è morto il 20 novembre 2011, all’età di 94 anni.

lunedì 20 marzo 2017

Commemorazione fratelli Conte a Tremensuoli.

Dopo esattamente settanta anni sono stati degnamente ricordati i tre
fratellini Conte con una solenne cerimonia a Tremensuoli, domenica 19 marzo 2017. Era un mercoledì, quel tragico 19 marzo 1947, quando tre giovanissimi Giuseppe (18 anni), Mario (14 anni) e Palmerino (9 anni) che si trovavano con i genitori in località Monte dei Pensieri, persero la vita a causa di un ordigno bellico abbandonato lungo il sentiero che stavano percorrendo. Tra la collaborazione dei familiari dei tre bambini ed il Comitato di Quartiere Tremensuoli, con il Patrocinio del Comune di Minturno e della Pro Loco, nasce questa commemorazione che riporta alla memoria dei residenti un tragico evento che ricorda anche tutti i caduti del secondo conflitto mondiale, come ribadito da don Massimo Capodiferro, nella messa pomeridiana. Dopo la benedizione della corona d'alloro, offerta dalla famiglia Conte, una processione si è recata sul luogo del disastro, per la deposizione di questo simbolo commemorativo. Momenti d'intensa emozione e commozione per i numerosissimi intervenuti, specie quando alcuni familiari hanno ricordato quel giorno di settanta anni fa e ringraziato quanti si sono prodigati per la riuscita dell'evento. Naturalmente un ringraziamento va all'amministrazione comunale di Minturno, rappresentata dall'assessore D'Acunto che, nel suo breve intervento, ha ricordato quanto sia importante tenere in vita eventi e tradizioni di una piccola, ma coesa comunità come quella tremensuolese. La cerimonia è terminata con l'impegno della famiglia Conte a realizzare un cippo ricordo di Giuseppe, Mario e Palmerino.
Ass. D'Acunto