venerdì 25 luglio 2014

Il saluto del Presidente della Pro Loco di Minturno alla festa di san Nicandro 2014.




L’Associazione Pro Loco di Minturno porge il benvenuto e saluta…..

I graditi ospiti che in questa stagione estiva hanno preferito trascorrere le loro vacanze in questo territorio. L’occasione che ci permette di presentarci è la collaborazione con il Comitato per la realizzazione della Festa di San Nicandro nella ridente frazione di Tremensuoli, con il suo ricco programma. Grazie all’impegno e alla passione dei membri, ed alla dedizione a questa occasione che lo ha reso famoso già nei tempi passati, con piacere promoviamo questo avvenimento in quanto di notevole richiamo sociale e culturale. La nostra presenza ci fa sentire partecipi e vicini alla comunità locale, offrendo il proprio contributo atto a rendere il programma più rispondente alle attese. L’esperienza che si identifica nelle Pro Loco è volta sempre a sostenere e tutelare il territorio, le sue bellezze e le tradizioni. Si continua a proseguire un percorso d’attività coinvolgenti varie realtà locali in modo da accrescere l’interesse a diffondere i tesori di questo territorio, maturando così forme e soluzioni, atte ad affermare l’appartenenza ad una struttura sociale e produttiva con l’auspicio di dare sempre maggiori risultati buoni. In conformità a queste esperienze si vogliono perfezionare certi percorsi in modo che nel futuro immediato si possa entrare dal punto di vista della competitività turistica ed ambientale. Non serve ripetere l’elenco dei siti e delle ricchezze presenti nel territorio di Minturno e frazioni, ma è utile ribadire lo sforzo che stanno esprimendo tutte quelle forze culturali e sociali alla promozione, ad iniziare proprio da questa Associazione. Concludo con l’augurio che l’evento possa riscuotere un notevole apprezzamento, premiando così l’impegno e la professionalità che continuano a dimostrare i componenti del Comitato organizzatore.
Con Cordialità.
Valter Creo - Presidente

mercoledì 23 luglio 2014

Manca poco alla Festa di san Nicandro, patrono di Tremensuoli di Minturno.




Manca poco alla Festa di san Nicandro, patrono di Tremensuoli di Minturno (Latina). Il Comitato festeggiamenti 2014 presieduto da don Massimo Capodiferro, ha cercato ed è riuscito a far rivivere il borgo collinare minturnese di Tremensuoli e la devozione a san Nicandro martire con un lodevole impegno, spirito di sacrificio e tanto entusiasmo. Ufficialmente il periodo festivo è iniziato il 17 giugno, festa liturgica di san Nicandro, con la santa Messa, la processione ed una serata gastronomica-musicale in Piazza san Nicandro. I diciotto consiglieri del comitato, tra l’esperienza dei “vecchi” e l’entusiasmo dei “nuovi”, con la supervisione del Presidente, hanno messo in campo tutto il tempo a disposizione per far ritornare la grande festa dei tempi passati, creando un mix di cultura, sport, tradizione, svago, intorno alla devozione per san Nicandro. Il periodo saliente della festa inizia il 1° agosto con la novena di preparazione della festa, alle 18:30 e la messa delle 19, animata dal coro parrocchiale diretto dal M. Simona D’Acunto, fino a domenica 3 agosto; la novena di preghiera in onore di san Nicandro inizia la sera di lunedì 4 agosto fino a sabato 9. Domenica 10 agosto, alle 11, la solenne celebrazione eucaristica celebrata da don Massimo Capodiferro, a seguire la solenne processione per le vie del paese con le artistiche statue di san Nicandro e san Sebastiano (compatrono), cui partecipano autorità civiche e militari, associazioni di volontariato e costumi storici e la banda musicale “Città di Castelforte”. Per quanto riguarda il programma civile da segnalare la presentazione in Piazza San Nicandro, alle 20, del libro “Tremensuoli, Amore di una terra” di Aurelio Carlino, con la partecipazione dell’Avv. Gerardo Stefanelli consigliere comunale, Don Massimo Capodiferro Parroco della Parrocchia di San Nicandro in Tremensuoli, del Gen. Aldo Visetti storico, prof. Pasquale Maffeo scrittore, del prof. Silvano Franco professore di storia contemporanea Università di Cassino e del prof. Padre Costantino Comparelli già professore di Filosofia Seminario di Anagni. Dalle 21:30 concerto bandistico della Piccola Orchestra di Fiati Maria Loreta Proia – Città di Minturno” diretta dal M. Giovanni Izzo. Martedì 5 agosto, alle ore 18:30 Memorial “Puoti”, presso il campo sportivo dell’oratorio di Tremensuoli, mercoledì 6 agosto, ore 20, Memorial “Mimmo Papa”, giovedì 7 agosto, ore 18:30, finale torneo di calcio dei piccoli amici di Tremensuoli ed alle 20:30 finale torneo “calciotto”. Venerdì 8 agosto, ore 21:30, concerto gratuito in Piazza San Nicandro a Tremensuoli della band pop-rock “Turno Notturno”. Sabato 9 agosto, alle 21:30, Tributo a Lucio Battisti, in Piazza San Nicandro, con “Sognando e risognando” ed infine domenica 10 agosto, dalle 22, Dodi Battaglia in concerto con i Palasport, presso il campo sportivo dell’oratorio di Tremensuoli. Il grande evento di fede e ludico ha il patrocinio del Presidente della Regione Lazio, della Provincia di Latina e del Comune di Minturno ed è realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Minturno, la Croce Rossa di Minturno e la Protezione Civile di Minturno. Media partner: RTG - Telegolfo (canale 810 digitale terrestre) e RAV - Radio Antenna Verde (89.4 – 105.5 – 107.9 mhz). Le luminarie sono realizzate dalla Ditta D’Errico di Teano, i fuochi pirotecnici della Ditta “Big Party” di Castelforte. Un ringraziamento va a tutti quanti hanno collaborato per la realizzazione della festa di san Nicandro 2014: sponsor, devoti, fedeli e simpatizzanti del Santo della collina di Tremensuoli. Doveroso citare il comitato cui va il riconoscimento per lo spirito d’abnegazione che ha dimostrato finora: Carmine Caiazzo, Luigi Ranieri, Matteo e Paolo D’Acunto, Piernicandro D’Acunto, Giovanni D’Ambrosio, Giuseppe D’Amici, Cristian Granata, Francesco Marino, Alessandro e Giuseppe Matano, Pasquale Palmiero, Mario Passaretti, Pasquale Punzo, Nicandro Sorgente, Gerardo Tomao, Lucio Tuccinardi, Giovanni D’Onofrio, ma soprattutto al Presidente don Massimo Capodiferro che ha sopportato e supportato questo gruppo di volenterosi volontari. Un "grazie" va a Pino Galluzzi e Giuseppe Serao che hanno curato la preparazione dei panini nelle serate gastronomiche. Ricordiamo che c’è anche una lotteria, per la raccolta fondi, con i seguenti premi: n. 50 biglietti “gratta e vinci” da 5 euro ciascuno, buono spesa da 100 euro offerto dalla macelleria “da Carmine” di Scauri, cena per due persone, a base di pesce, offerta dal ristorante “Claudio Petrolo”, Piazza Zambarelli, Minturno, pizza e birra per quattro persone offerta dalla pizzeria-osteria “Le quattro cose” di Enrico Fabbri, Piazza san Nicandro a Tremensuoli ed, infine, un buono spesa di 50 euro offerto dal comitato. Appuntamento al 2015. Intervista di Telegolfo - http://youtu.be/hsBbVbAlGgE. Informazioni: 3475912752 – tremensuoli@cheapnet.it

lunedì 21 luglio 2014

Tremensuoli, amore di una terra, 4/8/14, in Piazza san Nicandro.










Aurelio Carlino ha dedicato a Tremensuoli, frazione di Minturno, una sua amorevole indagine che ha, non a caso, il titolo di “Tremensuoli, amore di una terra. Storia, fede, costumi”, Edito da Caramanica Editore di Minturno, il libro compie un rapido e singolare excursus sulle principali vicende storiche, che si ricollegano alle sorti del Ducato di Traetto, un tempo Minturnae, oggi Minturno e alle altre attuali frazioni del Comune capoluogo, alle manifestazioni di fede popolare e ai principali costumi che hanno caratterizzato e ancora in parte caratterizzano comportamenti e usi della popolazione della piccola e graziosa comunità collinare. Aneddoti, ricordi personali, ritagli di giornali di un tempo, episodi di storia locale (anche della seconda guerra mondiale) accompagnano la narrazione, mentre ad un ricco apparato fotografico è affidato il compito di integrare il narrato e di suscitare curiosità a fronte d’immagini a volte sconosciute, di notizie ignorate, d’eventi rimasti in ambito locale ed ora riproposti alla considerazione generale. Questo è quanto scrive Pier Giacomo Sottoriva. Dopo anni di ricerca sulla storia locale non poteva mancare un volume che raccogliesse anche fotografie d’epoca riguardanti il borgo di Tremensuoli.” La descrizione letteraria può, a volte, non riuscire da sola a rendere con chiarezza tutte le peculiarità che arricchiscono i luoghi; con questa pubblicazione ho pertanto voluto offrire una continuazione alle passate descrizioni, nella speranza che, attraverso il confronto, ognuno possa rendersi conto del cammino compiuto dagli abitanti di Tremensuoli, afferma l’autore Aurelio Carlino, inoltre, è un’occasione per riscoprire, attraverso il patrimonio fotografico gentilmente messo a disposizione, alcuni angoli, strade o personaggi di tanti anni fa. La sorpresa nel vedere come apparivano anni addietro, rende perfettamente l’idea di quanto è importante l’iniziativa che tra l’altro offre l’opportunità di capire e vivere meglio il nostro “paesello”. Il libro è un affascinante viaggio nei luoghi “antichi” ed è un invito ad immedesimarsi nell’epoca dei nonni o bisnonni. Un nuovo elemento da evidenziare è la raccolta d’immagini di compaesani che stimola la curiosità storica nel conoscere l’evoluzione degli usi e dei costumi. Per chi ha vissuto un’epoca, ormai trascorsa, è un viaggio nel passato, per chi, troppo giovane è abituato a vedere il passato così com’era, è un piacevole viaggio nel tempo. La copertina Il libro si presenta con una copertina che riproduce una figura femminile. È una giovane donna “tremensuolese” nel caratteristico costume riportato con la tecnica della tempera a “gouache” su carta di Francesco Gonin. Aurelio Carlino è nato a Minturno e vive a Formia. Ha conseguito il diploma di Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio “Pollione” di Formia. Dal 1975 lavora come funzionario presso la clinica “Casa del Sole” di Formia. Ha collaborato per tanti anni con “Il Golfo”, periodico mensile di politica - economia - cultura; con la rivista mensile di cultura, arte e turismo “Lazio Ieri e Oggi” e con la rivista bimestrale del Lazio “Il LA”. Nel 1988 pubblica il suo primo libro Castelnuovo Parano (Un comune della Terra di Lavoro sullo scorcio del XVII secolo), presentato a Campodimele nelle serate d’incontri con gli scrittori in piazza sotto l’egida dell’Associazione “Portico di Onofrio”. Nel 2004 collabora alla stesura del libro L’Arco degli Aurunci, guida ai paesi della XIX Comunità Montana del Lazio di Esperia (Frosinone). Nel 2005 pubblica il secondo libro Castelnuovo Parano: per non dimenticare… Settembre ’43 - Maggio ’44, (narrazione e testimonianze della seconda guerra mondiale). Nel 2008 pubblica il terzo libro: Chiese e cappelle nel territorio di Castelnuovo Parano. Dal dicembre 2010 collabora con il “Centro Documentazione e Studi Cassinati”, bollettino trimestrale di studi storici del Lazio Meridionale e con “Civiltà Aurunca” rivista trimestrale di cultura. Il libro “Tremensuoli, amore di una terra. Storia, fede, costumi” sarà presentato, al grande pubblico, lunedì 4 agosto 2014, a Minturno, località Tremensuoli, in Piazza San Nicandro, alle 20, proprio nel borgo collinare di cui Carlino parla nel suo volume ed in occasione della festività del patrono san Nicandro martire. I relatori dell’incontro con l’autore sono l’Avv. Gerardo Stefanelli consigliere comunale, Don Massimo Capodiferro Parroco della Parrocchia di San Nicandro in Tremensuoli; seguiranno gli interventi del Gen. Aldo Visetti storico,  prof. Pasquale Maffeo scrittore, del prof. Silvano Franco professore di storia contemporanea Università di Cassino e del prof. Padre Costantino Comparelli già professore di Filosofia Seminario di Anagni. Termineranno la presentazione del libro “Tremensuoli, amore di una terra. Storia, fede, costumi” l’autore Aurelio Carlino; moderatore della serata è il dott. Giovanni D'Onofrio, segretario del Comitato Festeggiamenti 2014. Informazioni: 3475912752 – tremensuoli@cheapnet.it

venerdì 18 luglio 2014

La Banda "Piccola Orchestra di Fiati Maria Loreta Proia – Città di Minturno".



La Banda "Piccola Orchestra di Fiati Maria Loreta Proia – Città di Minturno" si è ufficialmente costituita nel mese di novembre 2013, ma, di fatto, i ragazzi già suonano insieme nell'ambito dell'Associazione culturale “Antonio Proia” sin dal febbraio 2012: allora risale il primo nucleo della Banda, 25 ragazzi volenterosi di imparare la musica e di diffonderla alla generalità, i quali risposero all’appello della sig.ra Maria Loreta Proia di realizzare il desiderio del compianto fratello, prof. Antonio Proia, di far ritornare la Banda, o meglio le due Bande, esistenti a Minturno fino alla seconda guerra mondiale, e di cui ormai si stava perdendo perfino il ricordo ad ormai 70 anni di distanza temporale. Pertanto la sig.ra Proia consegnava gli strumenti, da lei donati alla città per l'espressa volontà del fratello,  a quei ragazzi, affidandoli alla professionalità del M. Giovanni Izzo. Nel novembre 2013, il passaggio delle competenze della Banda dall’Associazione culturale “Antonio Proia” all’Associazione musicale “Piccola Orchestra di Fiati Maria Loreta Proia” faceva sì che la Banda non fosse più solo un‘espressione culturale, così com’era fino ad allora, ma che poteva avere un riconoscimento ufficiale coma Banda in quanto tale, così come previsto dalle norme legislative. La prima uscita in pubblico è avvenuta nella chiesa dell’Annunziata per un mini concerto bandistico di Natale a fine dicembre 2012; la prima processione religiosa è stata per la festività di San Giuseppe, a Minturno, in località Pulcherini, la sera del 19 marzo 2013, sono seguite varie esecuzioni musicali per eventi religiosi e laici, e spesso la Banda fa le prove e le lezioni all'aperto in più zone della città, proprio per far notare la sua appartenenza ai cittadini del comune di Minturno. Oggi sono iscritti all'Associazione quasi 50 ragazzi che si avvalgono del supporto didattico di sei Maestri e si autosostiene tramite volontariato, le quote sociali degli iscritti, offerte di sostenitori e rimborsi spese. Il Direttore Artistico è il M. Giovanni Izzo. È Presidente il Ten. Col. Alessandro D’Agostino. Potrete gustare l’esibizione della banda "Piccola Orchestra di Fiati Maria Loreta Proia – Città di Minturno" lunedì 4 agosto, ore 21:30, in occasione dei festeggiamenti in onore di san Nicandro martire, in località Tremensuoli, nella piazza principale della frazione collinare minturnese, con un concerto diretto dal maestro Izzo, che presenterà brani classici come Espana Canì (Pascual Marquina Narro), La vita è bella (Nicola Piovani), L'inno alla Gioia (Beethoven); una raccolta di brani classici per banda, tra cui Primi passi, Erba, Passa la miniband, Cervia ed alcuni brani brillanti per banda come Francesca, The King e altri ancora. Info: 3393133476 - banda.mlp-minturno@libero.it