sabato 18 agosto 2012

CELEBRATO NEI PRESSI DI CASA D’ITALIA A MAR DEL PLATA IL FERRAGOSTO ROMANO.





E’ stato festeggiato il 12 agosto scorso, presso la sede della Casa d’Italia di Mar del Plata (Argentina), il Ferragosto Romano,  organizzato dalla Famiglia Laziali Uniti di Mar del Plata. Come informa Spazio Giovane, protagonista dell’evento è stata la tradizionale Porchetta e la pasta all’amatriciana, preparata dai soci, utilizzando una ricetta antichissima passata di generazione in generazione. Presenti il presidente del Comites di Mar del Plata, Raffaele Vitiello,  in rappresentanza del Console Maurizio Di Lucente, la direttrice della Dante Alighieri di Mar del Plata, Valeria Brattelli ed il coordinatore della Com. Nuove Generazioni del Comites di Mar del Plata, Marcelo Carrara, e da moltissimi amici simpatizzanti dell’Associazione. In un salone con 350 persone, è stato ambientato  per l’occasione in una piazza  con bancarelle con dolci tipici della nostra regione stand culturale, ed informativo: bandiere e gonfaloni. La presidente dell’istituzione, Assunta D’Onofrio, originaria di Tremensuoli, ha ringraziato i presenti, la Commissione organizzatrice, e sopratutto i giovani che partecipano al sodalizio collaborando in diverse attività. Ha terminato la giornata il pagliaccio  Pirulin ed il Mago Claudio di origini laziali, dove gli è stato consegnato ai bambini presenti sia palloni che sacchettini di dolci, visto che si festeggiava “El dia del Niño” (il giorni del Bambino). Sono stati accompagnati da  rappresentanti di associazioni laziale dell’Argentina e dal presidente della Fedelazio  Antonio Granata.

La festa di San Nicandro 2012.


Il 2012 sarà ricordato come l’anno che Tremensuoli non ha festeggiato, come al solito, il patrono San Nicandro per la prima volta, come invece, ha fatto da centinaia d’anni. La secondo domenica d’agosto, come vuole la tradizione, è da sempre dedicata ai festeggiamenti collinari della frazione minturnese con il programma religioso, quello culturale e quello dei festeggiamenti civili, un insieme che ha sempre funzionato, portando sulla collina che domina il golfo di Gaeta, fedeli dal circondario e da tutto il mondo, essendo un’occasione per i tremensuolesi, che hanno lasciato il paesello, di ritrovarsi intorno a San Nicandro. Quest’anno qualcosa non ha funzionato, a causa d’incomprensioni tra i membri del comitato festeggiamenti ed il parroco; sono mancate le luminarie, sono saltati i tradizionali “Botti di San Nicandro” che accompagnano la benedizione del Santo al litorale scaurese (recuperati nella serata), nessuna manifestazione ludica, con la delusione di quanti, da sempre abituati a trovare una grande festa, sono venuti all’appuntamento con lo storico evento. Sembra che per il 2013 qualcosa si stia muovendo, grazie all’orgoglio d’essere tremensuolesi e devoti a San Nicandro; un gruppo di volenterosi, gia nei giorni successivi alla festa, si è riunito per ridare dignità alla comunità di Tremensuoli, e s’impegnerà per riformare il comitato con tante idee innovative cercando di ricucire lo “strappo” che è avvenuto in questi ultimi mesi. Tra i nomi di questi “coraggiosi” figurano Giovanni D’Onofrio, Dino Tomao, Giuseppe Serao, Assunta Fedele, Irene Sparagna, Nicandro Sorgente, Gaetano Camerota, Giovanni Scampone, Anna Lamonica, Assunta D'Onofrio, Anna Maria Savarese, Cesidio Enrico Palmieri dagli Stati Uniti d'America (rappresentante dei tremensuolesi emigrati), ma tanti altri sicuramente entreranno a far parte del sodalizio per portare il loro contributo. Chiunque volesse dare il proprio apporto, suggerimento o critica può farlo tramite email: tremensuoli@cheapnet.it