giovedì 19 aprile 2018

Don Di Nitto: Un prete “particolare” a Tremensuoli.

Don Biagio Di Nitto, parroco di Tremensuoli, è un'altra faccia tosta di conio e degno di stare a paragone col Dolce, se in qualche parte non gli è superiore per l'energia , cinismo e l'efferatezza. La sua cura d'anime fu un seguito non interrotto di violenze, di usurpazioni, prevaricazioni, stupri e turpitudini inimmaginabili ed inenarrabili. Diventato pazzamente innamorato di una sua parrocchiana, che largamente corrispondeva a tutte le insane e contro-naturali sue voglie, divenne geloso del marito di costei, e non potendo sopportate l'idea di un'accomunanza di sensuale ebbrezze, lo ammazzò nella presbiteria barbaramente a colpi di bastone. Quest'ultimo delitto fece traboccare l'odio ed il disprezzo pubblico, che da molto tempo covava nel cuore dei Tremensuolesi. Dovette sfuggire di notte e travestiti se volle sfuggire la morte che gli volevano dare gli esasperati suoi parrrocchiani. Fu accusato di furto, detenzione d'armi proibite, omicidio; non arrestato, perché si seppe destramente munire di un salvacondotto del procuratore generale di Napoli. Fu libero e per molti mesi d'aspettazione e trepidanza i Tremensuolesi seppero con stupore, non si sa come, che il Di Nitto era stato processato a piede libero, non si sa dove né da che tribunale, e che finalmente era stato mandato pienamente assolto. Prova evidentissima ne sia, che egli tuttora passeggia burbanzoso per le vie di Gaeta e v'amministra la religione santa e vi compie i sacrifici della messa e maneggia gli oli sacri, i vasi, le ostie e le reliquie. Il prete Di Nitto ha avuto due audacie singolari, incredibili, d ad un punto tanto impudenti che un prete solo ne poteva essere capace. Si mostrò in Tremensuoli, il tetro delle sue vergogne, dell'onta sua e dei suoi delitti, ma per poco tempo, finché gli animi di quei villici tanto si concitarono a questa impudica bravata, che già s'apprestavano a far man bassa sul malcapitato prete se la truppa non giungeva in punto per sedare il tumulto e salvare il Di Nitto dalla vendetta dei suoi parrocchiani. La seconda delle sue audacie è più inverosimile ancora e più strana, e molti la taccerebbero di fanfaluca e me ne darebbero la berta se non avessi per mio appoggio e cauzione lo stesso egregio generale Covone, che ebbe per le mani l'istanza del prete don Biagio Di Nitto al re Vittorio Emanuele II, al suo passaggio nella città di Gaeta, nella quale domandava nientemeno che la croce di cavaliere dell'ordine dei santi Maurizio e Lazzaro per essere stato una vittima innocente del partito borbonico che lo calunniava perché liberale. Poveri liberali, in che brutta compagnia si trovano! Chi vede il Di Nitto non solo lo giudica capace di quanto ha fatto, ma d'iniquità maggiori, che sia assai difficile di trovare una figura così perfettamente da manigoldo qual è la sua, ed un occhio più torvo e più sinistro, una bocca più livida, una faccia più bassamente e più oscenamente lussuriosa, avida e proterva. Al partito prete borbonico nuoce assai ogni volta ogni qualvolta la quiete sembra rinascere nelle province napoletane, e quindi si agita e si contorce moltissimo e in ogni senso per inviare nuova gente, denari, armi, onde far nuovi tentativi, queli esser si vogliano, ma purché si dia ragione di gridare a più non posso che l'agitazione ed il malcontento regnano nelle province meridionali sotto l'attuale governo. (Il testo è tratto da “Nihil novi sub sole” di Aurelio Carlino, edizioni Caramanica).

lunedì 26 marzo 2018

Apre a Tremensuoli l'osteria "Zio Dante".

Silvia Vanni e lo staff di "Zio Dante"
Si riaccende una nuova ed importante luce a Tremensuoli grazie all'impegno ed alla passione di cinque amici che hanno deciso di mettersi in gioco ed aprire una vitale attività commerciale nella più antica frazione minturnese. Nasce così l'osteria pizzeria polpetteria birreria “Zio Dante” in Piazza Capo Trivio, il “Belvedere” di Tremensuoli, che domina la baia di Scauri. L'idea a questi giovani amici nasce, oltre che per la passione verso l'arte culinaria, anche il magnifico panorama, il clima mite, l'aria buona e la tranquillità che questo borgo millenario offre ai residenti ed agli avventori, insomma un connubio perfetto tra buona cucina e amenità del posto scelto. La responsabile dell'osteria “Zio Dante” è una giovanissima imprenditrice abruzzese, della provincia di Teramo, Silvia Vanni, che ci confessa il suo fascino per Tremensuoli, ma soprattutto l'amore per la cucina locale e tradizionale con una continua ricerca di sapori perduti, essendo anche un'esperta di storia dell'arte. Tra i piatti proposti da Zio Dante, un nome scelto per accostare il classico della cucina all'innovativo, rivolto anche ai clienti più giovani, creando un ambiente caldo e familiare; tra i piatti proposti hanno un posto d'onore la pasta e fagioli, cacio e pepe, schiaffoni con salsiccia, parmigiano e granella di pistacchio, bucatini al ragù di tracchia. Poi ci sono i secondi piatti: Maiale arrosto alla birra artigianale, grigliata mista, arrosticini, trippa alla romana, l'Aberdeen angus, e le famosissime e buonissime polpette per tutti i gusti, sia per i grandi sia per i bimbi, in cui si ritrova tutto l'amore e le emozioni della cucina della nonna, infatti Zio Dante è una delle pochissime polpetterie del Lazio. Non mancano le pizze classiche (anche per celiaci) e la famosa pizza “Gourmet” in cui si trovano i gusti della “Divina Commedia”. Dulcis in fundo le birre artigianali del birrificio “Bibibir” di Casemolino di Castellalto (Teramo): Birrantonio, Granapa, Witaly, Zero Tabù, Vedo Doppio, Vedo Triplo, Vedo Quadruplo, 23 Zero Sei; il motto del produttore Flaviano Brandi è “Artigianalità e massimo rispetto per le tradizioni”. L'osteria “Zio Dante” è un concentrato di semplicità, qualità, ospitalità e la simpatia e la cordialità di Silvia Vanni e del suo staff fanno di questo luogo un punto d'incontro per i tremensuolesi e di quanti scelgono il paesello per un soggiorno fatto di relax, relazioni sociali e cucina da assaggiare assolutamente. I cinque amici “danteschi” hanno tra i vari obiettivi anche quello di creare eventi culturali per riportare il villaggio di Tremensuoli agli antichi fasti, quando la piccola comunità aveva come punto di riferimento Piazza Capo Trivio, naturalmente con la collaborazione dell'amministrazione comunale e del Comitato di Quartiere (CdQT). L'osteria “Zio Dante” è aperta tutti i giorni dalle 18 alle 24 e la domenica anche a pranzo. Informazioni e prenotazioni: 07711978066 – 3924767008 (WhatsApp) – http://bit.ly/OsteriaZioDante. Vi aspettiamo!

mercoledì 10 gennaio 2018

Allerta caduta alberi in Via Festarola.

Da molti mesi una situazione di pericolo è presente nel territorio
comunale di Minturno; ci riferiamo a diversi alberi di quercia e rami di varie piante, ormai secchi, che si trovano in Via Festarola, tra i civici 50 e 54 (circa duecento metri), e che si protendono pericolosamente sul tratto di strada, che potrebbero staccarsi dal terreno, ormai franoso, mettendo a rischio l'incolumità dei passanti, sia pedoni sia automobilisti. Con le avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni si sono verificate cadute di grossi rami, tra Via Simeone e Via delle Orchidee, sempre a Tremensuoli. Il consigliere del Comitato di Quartiere Tremensuoli (CdQT) Ferdinando Cardillo con il signor Pasquale Forte, che abitano nella zona in questione, hanno segnalato il problema, per iscritto, in data 14 dicembre 2017, al Comando di Polizia Locale di Minturno la situazione di pericolosità di cui sopra, chiedendo un veloce intervento dell'autorità preposta, affinché si possano prendere dei provvedimenti preventivi, evitando probabili danni a cose, persone ed animali che transitano in qual tratto di strada di Tremensuoli Vecchio. A tutto oggi la situazione è rimasta la stessa e si resta nell'attesa di un intervento di messa in sicurezza della zona. Prevenire è meglio che curare.

venerdì 22 dicembre 2017

Gli auguri del presidente del Comitato di Quartiere Tremensuoli.


“Cari concittadini di Tremensuoli, si sta ormai concludendo un altro anno di impegno del Comitato di Quartiere (CdQT) che mi vede alla guida di questo sodalizio in qualità di Presidente. Un anno che ci ha visto, con determinazione e fatica, consolidare un fattivo rapporto con voi cittadini e con l’amministrazione comunale della Città di Minturno. Sono stati affrontati vari punti dell’impegnativo programma che ci eravamo preposti, dal garantire l’efficienza delle opere pubbliche all’identificazione di quelle linee atte a rafforzare le relazioni socialmente utili fra i cittadini stessi , arrivando progressivamente ad individuare una strategia capace di coinvolgere grandi e piccoli, uomini e donne, in un comune impegno di crescita umana e sociale. Tale azione è stata portata avanti con una costante apertura alle sollecitazioni che ci sono venute dai cittadini, orientando progressivamente l’attenzione dalle problematiche più evidenti, strade, illuminazione, cura del verde, sicurezza, a quelle più profonde che caratterizzano i rapporti umani, giovani e anziani soprattutto. Colgo l’occasione per ringraziare Voi tutti per la fiducia ci avete accordato e nel contempo ringrazio tutti i consiglieri del Comitato per aver riposto in me l’unanime fiducia quale Presidente del nostro sodalizio e per il lavoro che giornalmente hanno svolto e svolgono a favore della nostra collettività. Mentre confermiamo la linea intrapresa, certi di poter sempre meglio definire i rapporti di una fattiva collaborazione e confidando in una crescita del dialogo con i cittadini più sensibili, cogliamo l’occasione delle prossime feste per esprimere a tutti i cittadini di Tremensuoli i nostri più cordiali auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo; un ringraziamento ed un augurio particolare agli amici del Consiglio Pastorale Parrocchiale per aver creato ed installato le luminarie natalizie per le vie del paese”.
Il Presidente del CdQT
Irene Sparagna

giovedì 14 dicembre 2017

Addobbiamo Tremensuoli per le feste Natalizie.

Cari Tremensuolesi, il Comitato di Quartiere (CdQT) vi vuole coinvolgere nell’abbellimento del paese con luci e addobbi di Natale. Invitiamo tutti i cittadini di Tremensuoli a realizzare una decorazione che preveda la posa di luci e/o addobbi natalizi nel proprio rione dando sfogo ciascuno alla propria fantasia ed estro artistico. Gli addobbi vanno conclusi, possibilmente entro domenica 17 dicembre e devono restare allestiti fino al 6 gennaio 2018. L'iniziativa mira soprattutto a coinvolgere i cittadini per renderli partecipi di quella riscoperta del senso di festa e di paese tanto cara ai nostri nonni. «Ci è piaciuta molto – commenta il presidente Irene Sparagna – l’idea di trovarci, tutti insieme, a fare qualcosa per il Natale di Tremensuoli. Sappiamo che non sono più i tempi degli addobbi sfavillanti e il coinvolgimento dei nostri cittadini è la risposta migliore che il paese può dare». «Il Natale organizzato a Tremensuoli – precisa Aurelio Carlino, vice presidente del Comitato e storico locale – punta con forza ad un recupero autentico di una tradizione a noi molto cara, ancora di più in un periodo storico così duro e difficile. L’impegno della nostra comunità è stato quello di coinvolgere tutte le realtà Tremensuolesi in uno sforzo univoco che renda ciascuno protagonista. L’entusiasmo mostrato dal CdQT credo sia la risposta più bella da parte di chi non accetta, a causa della crisi, di vivere sommessamente questa festa, ma si rende artefice principale del proprio futuro».

lunedì 6 novembre 2017

Celebrata la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate 2017.


Tremensuoli ha festeggiato, domenica 5 novembre 2017, la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il 4 novembre segnò la fine del primo conflitto mondiale e questa data coincide con la Festa delle Forze Armate, il completamento dell’unità d’Italia nel 1918 e la vittoria della prima guerra mondiale. La cerimonia a Tremensuoli ha preso avvio alle 11:30, domenica 5 novembre, con la santa messa officiata da don Adriano, nella chiesa del Sacro Cuore quindi è seguito l'afflusso della bandiera e della corona commemorativa offerta dall'amministrazione comunale di Minturno, rappresentata dall'assessore Pietro D'Acunto, prima presso la croce dei Passionisti in Piazza Bergantino, successivamente il corteo è proseguito alla volta di Piazza San Nicandro per la deposizione e la benedizione della corona al monumento alla pace. La cerimonia è terminata con gli onori finali alle 12:40 con la presenza di autorità civiche e militari e dell'Associazione Nazionale Carabinieri; a tutti i presenti va il ringraziamento per aver partecipato ad un evento che celebra le forze armate, infatti con la vittoria della prima guerra mondiale l'Italia completò l'unità nazionale con l'annessione di Trento e Trieste.

lunedì 21 agosto 2017

Il palo TIM da rimuovere in Via Festarola, a Tremensuoli.


TESTO DEL FAX INVIATO IL 7/7/17 – ORE 19:38



Spett. TIM
Fax 0691861162


Con la presente vorremmo chiedere lo spostamento (magari con interramento) di un vs palo che, a causa di allargamento della sede stradale, ora si trova proprio al centro della carreggiata e potrebbe essere motivo di incidente stradale. Il palo in questione si trova nel comune di Minturno (Latina), località Tremensuoli, Via Festarola, nei pressi del civico 3.
Nella speranza di un vs intervento auguro buon lavoro.

Comitato di Quartiere Tremensuoli (CdQT)
Piazza San Nicandro, 3
04026 Minturno (Latina)
Tel. 3701286734 – 3475912752
tremensuoli@cheapnet.it